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THINK SPORT, JOHN HORSEMOON, GIANPIERO PINDARI, CRISTIAN COCCONI, ALESSANDRO TAMBUSSI: 6 Ore di Spa-Trofeo Francorchampagne 17-18 Settembre 2009

News - Comunicati

6 ORE DI HOCKENHEIM
VW Fun Cup - German Fun Challenge
BRILLANTE SECONDO POSTO DI JOHN HORSEMOON, COCCONI E PINDARI A HOCKENHEIM


Bussolengo, 20 Ottobre 2009

Sotto il cielo grigio e cangiante di Hockenheim, sono 48 i Maggiolini a prendere il via della 6 Ore di Hockenheim, valida come sesta prova del Campionato italiano Fun Cup 2009, insieme ai colleghi di Belgio e Germania. John Horsemoon, in equipaggio con Gianpiero Pindari e Cristian Cocconi sulla Fun 122 Automedia - parte dal quinto posto in griglia. Alla partenza il pilota siciliano tiene il passo dei primi e si porta in terza posizione al secondo giro, ma nel giro successivo è rallentato da una noia al cambio, che in due giri gli fa perdere 15 posizioni. Trovato il bandolo della matassa, John Horsemoon si lancia al recupero.

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Al 12° giro, il deflettore posteriore sinistra si stacca, rallentando il passo della Fun 122, per perdersi senza fare ulteriori danni due giri dopo. Allo scadere della prima ora, Fun 86 G-Force conduce la gara, ma inizia a manifestare problemi al catalizzatore, davanti a Fun 127 BD Racing, risalita in seconda posizione con Sabino de Castro. E a Chimentin-Caprotti-Carlotto, sulla Fun 175 Italia Team, giratisi al primo giro. Quarto posto per Fun 122 Automedia, con Cristian Carlotto che rileva il volante dopo un pit molto veloce. Gli Stewards di Hockenheim rilevano però una velocità di ingresso ai box di 73 km/h, comminando alla Fun 122 uno Stop&Go. Tutta da dimostrare la correttezza delle modalità di comunicazione della sanzione, che lasciano basiti i tre driver.

Viene esposta la bandiera nera a Cristian Cocconi, che rimane incredulo della squalifica. Cocconi rientra ai box convinto di aver finito la gara, mentre al box Automedia i commissari sportivi comunicano la sanzione solo poco prima.

Le comunicazioni tra pit lane e vettura sono molto limitate, per il divieto di collegamento radio, sicché iniziano 3 minuti di rabbia. Cocconi ai box viene fermato nell'area "Stop&Go", ma nessuno espone l'usuale cartello di comunicazione. Poi viene fatto ripartire, senza spiegazione alcuna, sicché ritiene prudente fermarsi al suo box per informarsi. Gianpiero Pindari e John Horsemoon lo rilanciano in pista, in una situazione irreale. Alla richiesta di spiegazioni in direzione gara, segue un chiarimento ai limiti del farsesco.

Leggi gli articoli di
Vincenzo Scichilone
e
John Horsemoon su


La notte precedente qualcuno aveva sottratto all'organizzazione tutti i cartelli delle segnalazioni, sicché i commissari sportivi non hanno trovato di meglio che segnalare la sanzione con Bandiera Nera, senza darne spiegazione alcuna in sede di briefing pre-gara. Quasi un giro perso, per una leggerezza imperdonabile, cui l'organizzazione italiana prima o poi dovrà porre rimedio.

Alla fine della seconda ora, Memmola sulla Fun 86 G-Force del Cobra Team cede la posizione, mentre in testa va la Fun 175 Italia Team, con Caprotti avanti a suon di giri veloci (suo il secondo tempo assoluto), dopo aver superato Fun 127 BD Racing. Cocconi mostra di aver interpretato meglio dei colleghi la pista di Hockenheim, registrando tornate mediamente più veloci.

All'inizio della terza ora è Gianpiero Pindari a rilevare la guida, con la Fun 122 Automedia risalita con regolarità al 12° posto. Le posizioni sembrano stabilizzate e rimangono inalterate. John Horsemoon, nel corso della quarta ora, migliora sensibilmente l'andatura e si impegna per oltre 8 tornate in una lotta divertente e corretta con Fun 129 Astur Car, con molti scambi di posizione. Alla fine prevale però l'esperienza del belga Piron. Cristian Cocconi, durante la quinta ora, mantiene salda la nona posizione assoluta, che relega al momento l'equipaggio fuori dal podio italiano. Nel frattempo, Fun 127 BD Racing registra lo stesso problema al catalizzatore della Fun 86 G-Force. Se nel Maggiolino di Memmola-Palopoli-Merlo il guaio causa una flessione dei tempi, come testimonia una bella nuvola di fuliggine nera sul posteriore, sulla Fun 127 di Bergamaschi-Nale-De Castro invece la spaccatura della tubazione dello scarico bilancia l'intasamento del catalizzatore e non sembra incidere negativamente sulle prestazioni.

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A posizioni consolidate inizia la sesta ora, con Carlotto al primo posto nella classifica assoluta, seguito dalla Fun 127 BD Racing. Lo spettro della rivoluzione in classifica però è già in agguato. A 50 minuti dalla fine, si apre il sipario sui colpi di scena. Prima rientra Fun 127 BD Racing con la ruota anteriore sinistra aperta ed un mozzo spaccato. La vettura di Bergamaschi-Nale-De Castro necessita di una lunga riparazione, sicché la gara è compromessa. Poco dopo, senza alcun preavviso, Christian Carlotto rientra ai box, dove la macchina è sottoposta ad una lunga riparazione, che fa perdere all'equipaggio di Italian Team tre giri. Contemporaneamente, Davide Memmola porta al primo posto italiano (quarto assoluto) la Fun 86 G-Force, mentre Pindari, mette a frutto il ritmo costante e attento, risalendo la classifica fino al settimo posto assoluto (secondo posto tra gli italiani). Carlotto cerca di recuperare posizioni, ma Gianpiero Pindari è tranquillo nell'amministrare il vantaggio. Nel finale, Fun 127 BD Racing si ferma definitivamente, per la rottura dei prigionieri dei semiassi.

In classifica italiana, successo finale di Davide Memmola, Gino Palopoli e Carlo Merlo (al 4° posto assoluto), su Fun 86 G-Force del Cobra Team, davanti a Gianpiero Pindari-Cristian Cocconi-John Horsemoon (Fun 122 Automedia, 7mi assoluti) e Paolino Chimentin-Christian Carlotto-Stefano Caprotti (Fun 175 Italian Team, noni assoluti).

Il podio della classifica assoluta è dominato dagli equipaggi belgi, con Nava-Gressens-Colman (Cornélis Racing Quick) primi, davanti a Simul-Systermans-Paoleschi (Colson Racing) e Mondron-Mondron-Van Dalen (Kronos Racing).

Gianpiero Pindari, il veterano del terzetto di Automedia, commenta: "Gli ultimi 45 minuti li ho condotti come se fossi- mo in qualifica" spiega il pilota parmense "con gravi problemi ai freni, di cui abbiamo scoperto la natura. Ora, passeremo alla pianificazione dell'ultima gara a Misano, con lo spirito giusto per dare a John una chance per il titolo". "Gara bella, condotta con la strategia adatta a chi non ha mai visto la pista e deve impararla" gli fa eco John Horsemoon "impostata sulla costanza e sul rispetto della vettura. Per quanto mi riguarda ringrazio Automedia, Gianpiero Pindari e Cristian Cocconi per il sostegno nella rincorsa al vertice del campionato, che però" chiarisce il driver siciliano "per quanto mi riguarda ho già vinto, per il fatto stesso di trovarmi in lotta dopo oltre vent'anni di assenza dai campi di gara". "Nelle gare di durata è indispensabile poter contare sul mezzo anche nelle ultime battute, per rintuzzare gli assalti degli avversari o per raccogliere con profitto le eventuali possibilità che si presentano" chiarisce Cristian Cocconi "oggi ci siamo divertiti, ma lo "Stop&Go" ci ha danneggiati oltremodo e resta il dubbio che avremmo potuto ottenere un risultato migliore".

Lotta a tre per il campionato italiano Fun Cup 2009, con l'equipaggio della BD Racing Alberto Bergamaschi, Roberto Nale e Sabino De Castro al primo posto, Stefano Caprotti (Italian Team) secondo e John Horsemoon di Automedia al terzo posto, tutti racchiusi in appena 12 punti e mezzo. In classifica team, lotta ristretta solo a BD Racing e Automedia. A Misano sarà spettacolo e la gara richiederà una strategia diversa e più aggressiva. Sono oltre ottanta i Maggiolini Fun Cup previsti in gara, provenienti da Italia, Gran Bretagna, Belgio, Francia, Germania, Spagna e Isole Canarie. Le vetture italiane dovrebbero essere più di venti.

6 Ore di Hockenheim Fun Cup, Classifica assoluta: 1.Nava-Gressens-Colman (Cornélis Racing Quick), 161 giri in 6h 1'19"427; 2.Simul-Systermans-Paoleschi (Colson Racing) a 10".039 ; 3.Mondron-Mondron-Van Dalen (Kronos Racing) a 1 giro ; 4.Merlo-Palopoli-Memmola (G-Force) ; 5. Piron-Delrez (Astur Car) ; 6. Vandenabeele-Damoiseaux (VV Speed) a 2 giri ; 7.Pindari-Cocconi-Horsemoon (Automedia) ; 8.Godart-Ryhon (Cityzen Promotion Immobilière) a 3 giri ; 9.Chimentin-Carlotto-Caprotti (Italian Team); 10. Nelissen Grade-Van Rooij-Poncelet (MTE Blackbug).

6 Ore di Hockenheim Fun Cup, Classifica italiana: 1.Gino Palopoli-Davide Memmola-Carlo Merlo (Fun G-Force - Tdi)160 giri in 6:04:36:358 alla media di 121,18 km/h; 2. "John Horsemoon"-Cristian Cocconi-Gianpiero Pindari (Fun Automedia-Pitlane Competition - Tdi) a 2 giri; 3. Paolino Chimentin-Christian Carlotto-Stefano Caprotti (Fun MIHC - Tdi) a 2 giri; 4. Alberto Bergamaschi-Roberto Nale-Sabino De Castro (Fun BD Racing - Tdi) a 11 giri



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